La settimana scorsa scrivevamo che l’uscita dei dati stava diventando scontata e noiosa, con segnali positivi dagli USA e negativi in Europa. Ebbene ieri abbiamo accolto con piacere l’esser stati smentiti!
In Europa sono arrivate buone notizie e per una volta a far la parte del leone è il Belpaese, con il PMI dei servizi che ha raggiunto 51.4 (atteso 50.2), oltre alla solita Germania (PMI composito a 51.2, appena sopra le attese). Anche a livello aggregato comunque siamo messi bene: PMI composito a 51.3 (vs 50.9) e quello dei servizi a 52.5 (vs 52.2).
Euro in recupero quindi? Non esageriamo… il problema dell’Europa rimane il fatto che gli USA vanno comunque più veloci! L’impiego privato è aumentato di ben 291 mila unità, quasi il doppio di quanto atteso dagli analisti. Aggiungete il PMI composito a 53.3 e l’ISM a 55.5, condite con un pizzico di news sul coronavirus… ed ecco che l’EURUSD torna a vedere l’1.09.
Avete letto bene, ci sono news sul coronavirus e per una volta sono positive: pare che in Cina la sperimentazione della cura stia dando buoni risultati. Prima di prenotare un bel viaggio o tornare a spendere su Wish, ascoltiamo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che per mezzo del suo portavoce Jaserevic ha precisato che “non esistono ancora terapie efficaci e l’OMS ricorda che solo studi su larga scala possono essere efficaci e sicuri”. Giustissimo andare con calma e non farsi prendere dall’entusiasmo, ma godiamoci la buona notizia, guardare il bicchiere mezzo pieno è la ricetta della felicità.
Nel frattempo, anche lo sport inizia a subire gli effetti dell’emergenza e il circus della Formula1 non fa eccezione: i media cinesi, infatti, si dicono convinti che il GP di Shangai, programmato per il prossimo aprile, sarà rinviato. Speriamo nella smentita, lo spettacolo in sé non è sempre di livello ma vorrebbe dire che ne siamo usciti.
Giornata di smentite ieri per noi e a quanto pare anche la Lagarde ha voluto dire la sua, con dichiarazioni che finalmente ci sono piaciute: al convegno “Grand Prix de l’Economie” tenutosi a Parigi ha detto che la prossima crisi potrebbe essere causata dagli attacchi informatici alle banche e che “i cyber-rischi stanno diventando importanti anche per la stabilità finanziaria, quindi la Bce è ben consapevole che ha il dovere di essere preparata e di agire preventivamente”. Il Gufo ha poi aggiunto che i due obiettivi principali di Francoforte sono raggiungere una vera “autonomia europea” e combattere le conseguenze dei cambiamenti climatici. Bello, brava… ma poi è ricaduta nell’ovvio affermando che l’epidemia di coronavirus ha aumentato l’incertezza per l’economia globale. Avete un déjà-vu? Non vi preoccupate, avete ragione, sono esattamente le stesse parole usate la settimana scorsa… Magari semplicemente hanno dimenticato di cancellare integralmente i vecchi appunti, può succedere.

Rimanendo in tema smentite rullo di tamburi per Trump che ha incassato la vittoria sul fronte impeachment. Il Presidente americano è stato assolto dal Senato da tutti i capi d’accusa che gli erano stati imputati e subito a Twittare definendola “una vittoria per il Paese” e chiamando “truffa” l’intero processo. A supporto il leader della maggioranza repubblicana in Senato Mitch McConnell non ha potuto fare a meno di dire la sua definendo l’impeachment “un errore politico colossale da parte dei democratici”.
Chiudiamo come sempre guardando oltremanica. Dopo le dichiarazioni del nostro amato biondino autoproclamatosi il Superman del rinnovabile, è arrivata la risposta di Lex Luthor (aka James Corbyn) che lo accusa di “star fallendo in modo spettacolare nell’affrontare il tema della crisi climatica”, seguita dalla rinuncia di Cameron alla carica di Presidente del vertice sul clima COP26.
La risposta di Johnson non si è fatta attendere e, preso dalla foga e ancora inebriato dalla grande vittoria di dicembre, ha dichiarato che le parole di Corbyn non hanno alcun senso, aggiungendo che il Regno Unito ‘’conduce il mondo nella ricerca di un approccio a zero emissioni di carbonio’’. Spavaldo… forse anche per via del dato PMI sui servizi particolarmente positivo (53.9 vs 52.9), che ha spinto la sterlina fino ad un massimo di 0.8434 contro euro nella giornata di ieri.

CALENDARIO ECONOMICO
09:00 – Discorso della Presidente della BCE Lagarde
09:15 – Discorso di De Guindos della BCE
10:00 – Rapporto mensile della BCE
11:00 – Previsioni economiche UE
14:30 – Richieste di sussidi di disoccupazione americane
15:15 – Discorso del Membro del FOMC Kaplan

EURUSD: 1.1002
EURGBP: 0.8466

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