La befana vien di notte… ma visto che per Natale è ancora presto, ad arrivare nella nottata di ieri sono state le dichiarazioni del ministro del commercio cinese, che ha annunciato che le due superpotenze si sono accordate per cancellare simultaneamente parte dei dazi.
Sogno o son desto? Questo devono aver pensato i mercati ieri mattina e, nel dubbio, una domanda è sorta spontanea: in attesa di una dichiarazione, un comunicato o anche solo due cuoricini su Twitter da oltreoceano, perché non guardiamo a come è messa l’Eurozona? In fondo in mattinata erano in uscita i dati sulla crescita economica. E le sorprese non sono mancate, con ben due news davvero inaspettate: l’economia della zona euro crescerà meno del previsto (1.1% vs 1.2%) e la maglia nera spetta al Belpaese, con un misero +0.4%. Perdonate l’ironia, d’altra parte i dati non hanno fatto altro che confermare quanto è sotto gli occhi di tutti.
Se vi state chiedendo se i cuoricini sono arrivati… la risposta è “no” ed Hong Kong ha chiuso a -0.78%. Aggiungete i mercati azionari americani sugli scudi ed ecco spiegato come mai ieri l’EURUSD è prima salito fino a 1.1092 e poi sceso a 1.1037, ricordandoci la bella canzone di Giorgia “Tu mi porti su”.

Nel Regno Unito ieri tutte le attenzioni erano puntate sulla riunione della BoE. Le previsioni davano un voto unanime nel mantenere i tassi invariati ma, udite udite, è arrivata la sorpresa: due membri hanno votato in maniera contraria! I tassi rimangono quindi allo 0.75% ma si inizia a sentire un po’ di dissenso tra le fila della banca centrale inglese. Carney ha poi tenuto la conferenza di rito post riunione nella quale ha affermato che le incertezze sulla Brexit stanno pesando negativamente sugli investimenti delle imprese. Ma dai? E la sterlina raggiunge il minimo da due settimane sia contro dollaro che contro euro, arrivando a perdere fino allo 0.40% contro quest’ultimo prima di ritracciare.
Da notare come la ritrovata propensione al rischio favorisca anche il CNY, che si è apprezzato dello 0.68% contro dollaro e dello 0.79% contro euro.
Chiudiamo con la consueta rubrica dell’accadde oggi: nel 1793 viene inaugurato il Louvre, Pirandello vince il Nobel per la letteratura (1934), JFK vince le elezioni nel 1960 (ma 28 anni dopo è il turno di Bush) e nel 1974 vengono firmati i primi accordi di frontiera fra Cina e Russia.

CALENDARIO ECONOMICO
11:00 – Vertice dei Ministri delle Finanze UE
16:00 – Indice di Fiducia del Michigan

EURUSD: 1.1046
EURGBP: 0.8619