L’economia americana tira… e quella europea? A quanto pare meno…Nessuna novità se guardiamo anche ai dati di ieri: migliori delle attese le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione americani (205 mila contro i 210 previsti) e l’IPC su base annua (2.5% vs 2.4% previsto), un po’ in calo quello di gennaio, ignorato però dai mercati. A supporto anche le parole del Presidente della Fed di New York John Williams, il quale ha dichiarato che i tagli dei tassi d’interesse messi in atto l’anno scorso hanno guidato l’economia americana verso un percorso di costante ripresa e, come i suoi connazionali che hanno preso parola questa settimana, ha sottolineato come l’economia USA “si trovi in una posizione molto, molto buona”.
Sul fronte Europa invece si è pronunciato il membro del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea Pablo Hernandez de Cos il quale ha dichiarato, in un’intervista a Reuters, che la politica monetaria “rimarrà accomodante per un periodo di tempo prolungato”.
Nel frattempo nel Bel Paese la Commissione Europea ha ridotto le stime di crescita del PIL di quest’anno e del prossimo, rispettivamente da 0.4% a 0.3% e da 0.7% a 0.6%.
Si veda questo quadro generale per capire perchè EURUSD ha toccato un livello che non si vedeva da aprile di ben tre anni fa: 1.0828!!!

Un bel tonfo anche su EURGBP che registra un minimo di 0.8296 (perdendo circa l’1.25%) a causa della situazione politica d’oltremanica. Ma cosa è successo questa volta nel Paese della Regina?
Secondo una fonte vicina al Ministro delle Finanze inglese, Johnson avrebbe preteso dal Ministro Sajid Javid il licenziamento di tutti i suoi consiglieri e la sostituzione degli stessi con funzionari dell’ufficio di Downing Street dello stesso BoJo. Le dimissioni del Ministro non si sono fatte attendere. A prendere il posto di Javid sarà Rishi Sunak, un lealista di Johnson, secondo al comando al Ministero delle Finanze, che sembrerebbe essere un fermo sostenitore di una politica fiscale espansiva che andrebbe a stimolare la lenta economia inglese. Per il mercato monetario, questa maggiore spesa pubblica si tradurrebbe in una drastica diminuzione delle probabilità di un taglio dei tassi della Bank of England.
Buon weekend

CALENDARIO ECONOMICO
08:00 – PIL tedesco (Annuale e Trimestrale)
10:00 – Saldo della bilancia commerciale italiana (Dic)
11:00 – Variazione del livello di disoccupazione europeo
11:00 – PIL europeo (Annuale e Trimestrale)
11:00 – Bilancia commerciale europea (Dic)
14:30 – Vendite al dettaglio beni essenziali americane (Gen)
14:30 – Indice dei prezzi all’esportazione americano (Gen)
14:30 – Indice dei prezzi all’importazione americano (Gen)
14:30 – Vendite al dettaglio americane (Gen)
15:15 – Produzione industriale americana (Annuale e di Gen)
17:45 – Discorso del membro del FOMC Mester

EURUSD: 1.0843
EURGBP: 0.8324

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