Oroscopo per i nati sotto il segno dei Gemelli: “guarda, lascia perdere, se dovesse migliorare mi faccio sentire io”. No, non abbiamo cambiato mestiere e ci auguriamo di cuore che non sia così per i nati fra maggio e giugno, ma crediamo possa valere almeno per uno di loro, l’indiscusso protagonista di questo nostro ironico commento quotidiano: Trump. Il presidentissimo non ha neanche il tempo di digerire gli scherni subiti durante l’ultimo giorno di incontri alla NATO che, appena tornato in patria, ha ricevuto un’altra brutta notizia: Nancy Pelosi ha affermato pubblicamente di aver guidato una commissione per la prima stesura degli articoli che formalizzerebbero l’accusa di impeachment. Alcune testate d’oltreoceano, riportando dichiarazioni di “persone informate dei fatti”, si sbilanciano indicando addirittura già in giovedì prossimo la possibile data per la formalizzazione delle accuse, che poi ricordiamo dovranno essere sottoposte a votazione alla Camera dei Rappresentanti.
A bilanciare la situazione per il dollaro questa volta non sono arrivati i dati, anzi… le richieste di sussidi per la disoccupazione sono uscite al di sotto delle aspettative e l’EURUSD è riuscito a superare di nuovo l’1.11, livello che non vedevamo da quasi 1 mese se si esclude l’altro ieri, quando però vi è rimasto solo per circa un’ora.
Grandi novità sul fronte guerra commerciale a seguito delle dichiarazioni del Ministro dell’Economia cinese: ha ribadito con forza che conditio sine qua non per firmare un accordo è l’eliminazione dei dazi da parte degli USA. Se state pensando ad un deja vu non vi preoccupate, quel “grandi novità” era decisamente ironico, il Ministro non ha fatto altro che ripetere quello che ogni singolo cinese chiamato in causa sull’argomento dichiara fin dal primo giorno. La coerenza da quelle parti non manca.

Avviciniamoci un po’ per aggiornamenti sulla serie Brexit, anche se per il momento va in onda uno spin off intitolato Elezioni. La sterlina rimane forte e si conferma anche oggi sui livelli record raggiunti ieri: stabilmente sotto lo 0.8450 contro euro con un minimo a 0.8430. Ad aiutare la moneta di Sua Maestà ci ha pensato il dato sugli ordinativi delle imprese tedesche che è uscito sotto le aspettative (dovremmo parlare più di debolezza dell’euro in effetti). Continuiamo a parlare quotidianamente con i nostri amici nella city e ieri ci hanno raccontato di una convinzione che sta prendendo sempre più piede: dopo il 12 dicembre, grazie alla vittoria dei conservatori, l’Inghilterra potrà finalmente ritrovare quella stabilità politica che manca da troppo tempo. Nel frattempo, sul fronte politico, anche Johnson ha dato il suo contributo per non far passare una bella giornata a Trump, ipotizzando una digital tax del 2% sui profitti delle imprese tecnologiche americane. Sinceramente, conoscendo il modello di business delle big tech la cosa ci sembra di difficile attuazione e siamo tentati di archiviare tale ipotesi più come una promessa elettorale che non come un vero piano d’azione per aumentare le entrate erariali. Facciamo un grosso “in bocca al lupo” a Boris e auguriamo un buon fine settimana a tutti voi!

CALENDARIO ECONOMICO

08:00 – Produzione industriale tedesca (Mensile) (Ott)
08:45 – Saldo della bilancia commerciale francese (Ott)
10:00 – Vendite al dettaglio italiane (Mensile) (Ott)
14:30 – Retribuzione oraria media americana (Annuale) (Nov)
14:30 – Salario orario medio americano (Mensile) (Nov)
14:30 – Buste paga del settore non agricolo americano (Nov)
14:30 – Tasso di disoccupazione americano (Nov)

EURUSD: 1.1108
EURGBP: 0.8450