Finalmente!!! Dati positivi dal Vecchio Continente, con IPP tedesco annuale a +0.2% (previsto -0.4%) e soprattutto fiducia dei consumatori europei in miglioramento, anche se ancora in area negativa (-6.6 vs -8.2). Aggiungete dati USA per una volta non migliori delle attese (richieste di disoccupazione a 1726k, in linea con le aspettative) ed ecco che rivediamo l’EURUSD sopra 1.08.
Luis de Guindos, Vicepresidente della Banca Centrale Europea, ha dichiarato che nell’area euro “resta confermata una crescita economica moderata come stimato nel dicembre dello scorso anno e con la previsione di una crescita del PIL dell’1.1% quest’anno, dell’1.4% l’anno prossimo e nel 2022” dichiarando, inoltre, che i rischi sono alti e che questi, come anche il coronavirus, peseranno sulla crescita globale.
Ieri sono stati pubblicati anche i verbali della BCE sulle decisioni della politica monetaria. Da questi è emersa la volontà dei governatori dell’Istituto Centrale di mantenere i tassi d’interesse in territorio negativo con il fine di sostenere l’economia dell’Eurozona. Si è osservato, poi, come ci siano segnali di stabilizzazione economica e anche di una possibile ripresa delle attività che avevano risentito delle ultime tensioni commerciali.
Non facciamoci prendere troppo dall’entusiasmo però, i grandi decisori dell’UE stanno ancora discutendo sul bilancio 2021-2027. In particolare, la Cancelliera Angela Merkel ha dichiarato che la Germania non è soddisfatta dello stato attuale delle trattative e che queste stiano avvantaggiando la Francia e colpendo il suo Paese.

Dati positivi anche oltremanica, dove le vendite al dettaglio del mese di gennaio hanno superato le aspettative, arrivando a registrare un valore di 0.9% contro lo 0.7% atteso dal mercato e anche lo stesso dato annualizzato ha superato le attese, arrivando a toccare lo 0.8% (atteso 0.7%). Degna di nota è stata l’inversione, seppur leggera, dei gusti degli inglesi sull’acquisto di beni: per la prima volta le vendite via web sono in calo: a gennaio hanno rappresentato il 19% del totale a fronte del 19.3% registrato un anno fa. Intanto, il portavoce di Johnson ha affermato che “il Primo Ministro e il suo team aziendale stanno pensando di rinnovare e migliorare il modo di interagire con le imprese affinché la Gran Bretagna sia il Paese numero uno al mondo per avviare, crescere e gestire un’impresa”.
Vi auguriamo un buon week end ricordando che oggi ricade l’82esimo anniversario dell’istituzione della tassa più amata dagli italiani: il canone.

CALENDARIO ECONOMICO

09:15 – Indice PMI manifatturiero francese (Feb)
09:30 – Indice PMI manifatturiero tedesco (Feb)
10:00 – Indice PMI manifatturiero e dei servizi europeo (Feb)
10:30 – Indice PMI composito, manifatturiero e dei servizi inglese
11:00 – IPC italiano ed europeo (Gen e Annuale)
15:35 – Discorso del membro del FOMC Kaplan
15:45 – Indice PMI manifatturiero e composito americano (Feb)
16:00 – Discorso del membro del FOMC Bostic
16:15 – Discorso del membro del FOMC Brainard
19:30 – Discorso del membro del MPC Tenreyro
19:30 – Discorsi dei membri del FOMC Clarida e Mester

EURUSD: 1.0800
EURGBP: 0.8364

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