“Che barba che noia… che barba che noia”. Citare la Mondaini è l’unica cosa che ci viene in mente per combattere il solito lietmotive: escono i dati in Europa, sono negativi, il dollaro si rafforza. Ieri è stata la volta dell’indice ZEW e indovinate un po’? Partiamo dalla fine: l’euro si svaluta e tocca un minimo a 1.0786, poi ritraccia debolmente e da stamattina balla intorno a 1.08. Ok è uscito un dato negativo… ma quanto? Mettiamola in questi termini, il mercato pensava ad un bel +21.5 che corrisponde ad aspettative positive sull’economia tedesca ed invece è arrivato un bel -8.7. Anche a livello europeo siamo li, atteso a 30, arrivato a 10.4. Se non altro, fonti Reuters riportano un documento in cui i Ministri delle Finanze dell’Unione Europea spingerebbero per aumentare la spesa fiscale per combattere la recessione. Se ne parla da un po’, l’impressione è che prima che la cosa venga decisa o non sarà più necessaria o sarà troppo tardi.
Nel frattempo il nostro amico Trump, in piena campagna elettorale, ha dichiarato che “gli Stati Uniti sono aperti agli affari” e “vogliono vendere prodotti e merci in Cina e in altri Paesi. Questo è lo scopo del commercio. Non vogliamo rendere impossibile fare affari con noi”. Vuoi vedere che si è reso conto che, se litighi continuamente con tutti i Paesi con cui commerci, alla fine rimani solo? Il Tycoon comunque ha ancora assi nella manica e ne ha sfoderato uno proprio ieri, dichiarando che sta lavorando ad un accordo con l’India ma che ci vorrà del tempo e potrebbe non essere pronto in tempo per le elezioni di novembre.
Passiamo in Asia, dove a parlare è stato Xi Jinping. Il Presidente cinese ha dichiarato che la Cina sarà ancora in grado di raggiungere il suo obiettivo di crescita economica per il 2020 nonostante l’impatto del coronavirus. Inoltre, ha detto che le misure messe in atto per fermare l’epidemia stanno raggiungendo dei progressi visibili. Anche il Ministro dell’Economia cinese ha dichiarato che la super potenza asiatica “stabilizzerà il commercio estero, gli investimenti esteri e i consumi per ridurre al minimo l’impatto del virus e rafforzare la fiducia degli investitori”.

Notizie positive sono arrivate anche da oltremanica. Se è vero che i dati sui salari medi sono usciti così così (2.9% vs 3%), le richieste di disoccupazione hanno registrato un valore decisamente migliore di quanto atteso dal mercato (5.5k vs 22.6k) e il Ministro del Tesoro, Rishi Sunak, ha fatto sapere via Twitter che il bilancio annuale sarà presentato, come previsto, l’11 marzo. Sul timing ci siamo Mr. Sunak, ora però occhio ai contenuti: ci sarà o no maggior elesticità e morbidezza sui vincoli di bilancio?
La fiducia dai mercati c’è e infatti la sterlina è arrivata a 0.8315 contro euro, nonostante le gufate di Hogan, commissario europeo che ricorda agli inglese come sia solo loro la responsabilità di far funzionare l’economia britannica.

CALENDARIO ECONOMICO

10:30 – IPC inglese (Annuale)
10:30 – IPC inglese (Gen)
14:30 – IPP americani (Annuale)
14:30 – IPP americani (Gen)
14:30 – Discorso del membro del FOMC Bostic
14:30 – Discorso del membro del FOMC Mester
17:45 – Discorso del membro del FOMC Kashkari
19:30 – Discorso del membro del FOMC Kaplan
20:00 – Verbali della riunione del FOMC
22:30 – Discorso del membro del FOMC Barkin

EURUSD: 1.0792
EURGBP: 0.8327

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