Iniziamo esattamente da dove ci siamo lasciati ad inizio settimana: attenzione si, psicosi anche no!
I Paesi dove non siamo i benvenuti sono Israele, Giordania, Arabia Saudita, Bahrein, El Salvador, Mauritius, Turkmenistan, Iraq, Capo Verde, Kuwait, Seychelles e Madagascar; altri invece si sono limitati, per ora, a sconsigliare ai propri concittadini di visitare il Belpaese. Questo è il risultato del panico generato dai titoloni che tanto piacciono ad alcune trasmissioni televisive e testate giornalistiche… con danni al nostro sistema economico difficili da calcolare (non vediamo come il nostro Paese non possa finire in recessione tecnica di questo passo).
Il bollettino ad oggi segna circa 10 comuni (su 8 mila) in quarantena, 650 casi, 45 persone guarite e 17 decessi. Ricordiamo che l’influenza che non spaventa nessuno ha causato oltre 200 decessi quest’anno e che gli incidenti domestici causano più vittime in 1 giorno che il coronavirus da quando è arrivato.

Guardando la situazione dall’esterno, ciò che indigna non sono i Paesi che chiudono le frontiere, ma le scene vergognose di razzismo verso le persone asiatiche nel nostro Paese e gli sciacalli che vendono mascherine e amuchina a prezzi anche 20 volte superiori al loro valore. Preoccupiamoci di questo, non di un virus.
Attenzione, non panico.
Guardando ai mercati, questa settimana abbiamo visto in primis il crollo del mercato azionario, che in USA potrebbe chiudere la peggior settimana dal 2008 nonostante l’ “abbiamo tutto sotto controllo” di Trump, l’aumento del prezzo dell’oro e il recupero, soprattutto ieri, dell’euro rispetto al dollaro. I timori per gli impatti del Covid-19 sono globali e difficili da stimare, anche perché siamo ancora nella fase di aumento del contagio e solo in Italia, a parte la Cina, il numero delle persone guarite inizia a farsi significativo. Ieri a ben sintetizzare la situazione è stata Isabel Schnabel, membro Esecutivo del Board della BCE, che ha affermato come l’Istituto Centrale sia “molto preoccupato” circa la diffusione del virus in quanto “incrementa l’incertezza sia per le prospettive di crescita globale che per quelle dell’Eurozona”. Ha poi aggiunto: “quello che dobbiamo capire davvero, quando decidiamo in merito alla politica monetaria, sono le possibili implicazioni nel medio-termine e, per il momento, queste ultime sono incerte”.

“Incertezza” sembra dunque essere il lietmotiv di questo periodo ed è proprio per questo motivo che siamo a disposizione come non mai per aiutarvi a gestire il rischio.
Il concetto sembra ancor più radicato se guardiamo alla sponda non europea dello stretto di Dover: aggiungete al Covid-19 la discussione per i trattati UE-UK e non stupisce che la sterlina solo ieri abbia perso l’1.3% contro euro (0.8533). Perché proprio ieri? La risposta potrebbe esser nel fatto che nel Regno Unito è stato pubblicato il mandato conferito per i negoziati, che riporta come l’accordo commerciale non debba imporre a UK il rispetto delle norme UE e che “dovrebbe riconoscere il diritto di ciascuna parte a stabilire le proprie priorità sul lavoro e adottare o modificare le leggi sul lavoro”. Inoltre, è riportata in chiaro l’intenzione di lasciare il tavolo negoziale se entro giugno non dovessero esserci delle reali prospettive di un accordo entro fine anno. Per il momento nessuna risposta da Bruxelles, che sembra voler aspettare l’inizio dei colloqui prima di sbilanciarsi su qualsiasi posizione.
Segnaliamo in chiusura una bella iniziativa firmata da 63 imprenditori della ristorazione milanese, che conta oltre 1,000 attività e dà lavoro ad oltre 10,000 persone. In poche ore i nostri imprenditori si sono uniti e hanno dichiarato che, nel pieno rispetto dei decreti regionali, terranno aperti i loro locali e sosterranno economicamente le forze volontarie in campo rappresentate da Associazioni riconosciute.
Un solo commento da parte nostra: GRAZIE per aver mostrato al mondo ancora una volta di cosa siete capaci.

EURUSD: 1.1000
EURGBP: 0.8543

Subscribe

* indicates required

Subscribe

Sign up to get our insights directly to your inbox

Sign up